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Pesca a spinning

GLI ARTIFICIALI

Veniamo agli aspetti alieutici per la cattura utilizzando al meglio i nostri artificiali, non dimenticando che ogni artificiale è più o meno catturante conoscendone esattamente le caratteristiche proprie, e che non sempre lo stesso artificiale manovrato impropriamente da risultati eguali a tutti.

Partiamo dal classico rotante, utilizzato nelle misure del 2 porta a buone catture, consiglio palette colorate a puntini sia rossi che blu, va fatto scivolare radente il fondo o i grossi massi con azione a ventaglio, lanci a monte di 30° e passata sino a valle. Non di meno un rotante di misura superiore come il 3 può snidare le trote creando un movimento che provoca eccitazione e stimolo di predazione.

Per le misure del 3 consiglio l’utilizzo di palette allungate a goccia. Per misure più piccole e cioè il numero 1 e lo zero, vanno utilizzati con lanci verso sponda opposta nelle piccole buche o sotto massi che creino zone di sosta possibili mantenendo la canna in posizione quasi verticale, ciò favorirà la ferrata eventuale.

Veniamo ora all’utilizzo di minnow o meglio pesciolini artificiali, la scelta và orientata verso esemplari di lunghezza 3 e/o 5 cm che presentino una paletta non troppo pronunciata (tipo affondante) che porterebbe inevitabilmente a incastrare l’artificiale sul fondo.

I colori indicati sono ovviamente il tipo trotella e gli argentati, mossi a canna bassa con recuperi a strappetti, simulando un pesce foraggio in difficoltà.

Io preferisco eliminare se vi è l’ancoretta di pancia, oltre che favorire il lancio ed evitare eventuali garbugli, la mancanza determina una migliore opera di slamatura.

La mancanza della seconda ancorina non comporta perdite di catture, la trota in torrente con acque veloci predilige attacchi di coda sull’artificiale.

Ultima esca proponibile è il classico ondulante, esca indubbiamente catturante in presenza di grosse buche o su ampi raschi con parete d’acqua superiore ai 50 cm. Il consiglio è di utilizzare misure non superiori ai 5 gr e con conformazione allungata, i colori adatti sono ovviamente il metallico sia argento che oro.

UNA NOTA SULLA CANNA DA UTILIZZARE ED IL MULINELLO DA ABBINARE

La canna non deve essere né troppo lunga, che impedirebbe i movimenti di trasferta e i lanci in presenza di rami, ne troppo corta che non favorirebbe l’azione di pesca impedendo di muovere gli artificiali in modo adeguato fra i massi, e in caso di cattura importante non ci aiuterà a portarla a riva con facilità. Io opterei per misure variabili dai mt 2,10 a mt 2,40 che abbiano una azione media dai 10/30 gr.

Il mulinello da abbinare và scelto fra modelli compresi fra la taglia 1000÷2500 con bobina di ampio diametro ove caricare un filo del 0,20÷0,22 spessori superiori comportano facili sbobinamenti. L’avvolgimento del mulinello và mantenuto contenuto, evitare di caricare troppo la bobina, non serve e comporta improvvisi garbugli derivati da spire in eccesso in uscita libera. Ultima nota, utilizzate un piccolo guadino al seguito, vi sono situazioni in cui non solo vi agevolerà, ma vi eviterà di sporgervi e cadere scivolando dai massi.